Primavera & Autunno
Clima mite, luce dorata e borghi vivaci ma senza la folla dell'alta stagione: il momento ideale per passeggiare e ammirare i panorami.

Costiera Amalfitana
Cosa vedere: la gloriosa Repubblica Marinara che diede il nome alla Costiera
Benvenuto
Un tempo potenza marinara che rivaleggiava con Venezia, Pisa e Genova, Amalfi ha dato il nome all'intera costa. Oggi affascina con il suo scenografico Duomo di Sant'Andrea, i vicoli profumati di limoni, l'antica tradizione della carta e un mare che sa di leggenda.
Dove la storia della Costiera è cominciata.




La scalinata che toglie il fiato
In cima a una scenografica scalinata di 62 gradini, il Duomo di Sant'Andrea è il cuore di Amalfi. La facciata a fasce e mosaici dorati, il campanile arabo-normanno e le imponenti porte bronzee giunte da Costantinopoli lasciano senza parole. Nella cripta riposano le reliquie dell'apostolo.

Un giardino arabo-normanno
Accanto al Duomo, il Chiostro del Paradiso è un gioiello del Duecento: un giardino silenzioso circondato da eleganti archi intrecciati in stile arabo-normanno. Un tempo cimitero dei nobili amalfitani, oggi è un'oasi di pace e bellezza.

La luce che diventa magia
Poco fuori Amalfi, una grotta marina nasconde un fenomeno unico: la luce che filtra dall'acqua tinge l'interno di un intenso verde smeraldo. Stalattiti, riflessi e un presepe sommerso rendono la visita in barca un'esperienza incantata.

L'arte antica della carta
Nella Valle dei Mulini, dove per secoli l'acqua ha fatto girare le ruote delle cartiere, il Museo della Carta racconta l'antica arte della charta bambagina amalfitana. Tra macchinari originali e vasche, scopri come Amalfi divenne famosa anche per la sua carta pregiata.

La memoria del mare
Sotto grandi arcate in pietra affacciate sul porto, l'antico Arsenale ricorda i tempi in cui Amalfi costruiva le sue galee. Oggi ospita mostre e il Museo della Bussola: un tuffo nella grande storia marinara del borgo.

Il cuore che pulsa
La piazza del Duomo, con la Fontana di Sant'Andrea e i caffè affollati, è il salotto di Amalfi. Da qui partono vicoli stretti, scalinate e passaggi coperti che salgono verso l'entroterra, tra botteghe di limoncello, ceramiche e sfusato amalfitano.
Quando andare
Clima mite, luce dorata e borghi vivaci ma senza la folla dell'alta stagione: il momento ideale per passeggiare e ammirare i panorami.
Mare cristallino, spiagge e serate lunghe. Il periodo più vivo e colorato, anche il più affollato: meglio muoversi liberi in scooter.
Atmosfera autentica e tranquilla, profumo di agrumi e prezzi più dolci: il volto più intimo e vero della costa.
E la Costiera che porta il suo nome ti aspetta: percorrila libero, su due ruote.